Il Nostro Progetto
Il periodo natalizio è il momento dell’anno in cui si registra il più alto spreco alimentare domestico e commerciale: pranzi abbondanti, regali gastronomici, cene aziendali e scorte eccessive generano enormi quantità di cibo ancora buono che finisce buttato. Durante le festività natalizie lo spreco alimentare raggiunge uno dei picchi più alti dell’anno. Secondo stime di settore (Retail Institute Italy), in Italia tra Natale e Capodanno vengono buttate oltre 575.000 tonnellate di cibo, con un costo medio di circa 90€ a famiglia.
Un dato che racconta quanto il tema sia ancora attuale, soprattutto dopo le feste.
Problema
Dopo le feste, l’attenzione sullo spreco cala drasticamente, mentre gli avanzi aumentano. Manca una narrazione positiva e concreta che trasformi “l’avanzo” da scarto a opportunità.
Opportunità
Creare una campagna stagionale che:
Nel mercato, c'è una crescente sensibilità verso sostenibilità e consumo consapevole. Nelle tematiche di sostenibilità, c'è un forte utilizzo dei social come canale di scoperta e validazione, insieme anche ad un'attenzione crescente al risparmio economico (inflazione, caro vita). Le persone odiano sprecare, ma non vogliono sentirsi giudicate e il “fare del bene” funziona di più quando è semplice, immediato e condivisibile. Inoltre, il Natale è emotivo, per questo la leva razionale funziona meno di quella simbolica.
Obiettivi di comunicazione
Obiettivi di marketing
KPI principali
Laura: la consapevole urbana
Motivazione: fare scelte etiche senza rinunciare alla qualità
Trigger: sentirsi parte di una community intelligente
Marco: il risparmiatore smart
Motivazione: risparmiare senza “scendere a compromessi”
Trigger: convenienza + senso pratico
Giulia: la social lover
Motivazione: fare qualcosa di giusto e raccontarlo
Trigger: contenuti belli, ironici, condivisibili
“Lo ScartiAmo” nasce da un gioco di parole che ribalta il significato dello spreco: ciò che normalmente scartiamo diventa qualcosa che amiamo. È un invito a guardare il cibo avanzato non come un errore o un rifiuto, ma come un valore da riscoprire, salvare e condividere.
A Natale siamo abituati a scartare: regali, confezioni, aspettative. Ma dopo le feste, ciò che resta viene spesso dimenticato. “Lo ScartiAmo” trasforma questo gesto automatico in una scelta consapevole: non buttiamo via, ce ne prendiamo cura. Scartare non è più un atto di fine, ma di continuità.
Il concept lavora su tre leve:
Con “Lo ScartiAmo” il cibo avanzato non è di troppo, meno buono o da buttare. È semplicemente ancora buono, da condividere e apprezzare.
“Lo ScartiAmo” non è solo una campagna. È un cambio di sguardo perché a Natale si scartano regali, ma il cibo buono… si ama.