Può bastarne uno. Un singolo like su Facebook può aiutarci a capire che tipo di potenziale consumatore abbiamo davanti per aumentare le vendite fino al 50%.

Che la pubblicità indiscriminata e uguale per tutti non sia più così proficua, lo si è capito da molto tempo. La cosa interessante è che oggi esistono gli strumenti per una targetizzazione dei consumatori efficace e a costi ragionevoli.

Uno studio americano ha diviso 3.5 milioni di utenti Facebook in due grandi categorie: introversi ed estroversi. Per farlo è bastato un solo like tra quelli dati dagli utenti a una pagina. Gli estroversi, per esempio, lo avevano messo su quella di Lady Gaga.

Ai due grandi gruppi sono state poi sottoposte due pubblicità ritagliate su misura per far leva sul loro grado di estroversione. Diverse sfumature di grafica e contenuto hanno permesso di aumentare il numero delle vendite di un prodotto di bellezza fino al 50% rispetto al gruppo di controllo.

A dir la verità, i risultati di questo studio non ci hanno sorpreso troppo. La possibilità di inviare messaggi personali sui social non è certo una novità per WinTrade.

Se il presupposto è semplice, attuare una campagna pubblicitaria “chirurgica” grazie alle inclinazioni delle persone e ai loro dati psicometrici non è certo una passeggiata. Le competenze richieste per farlo al meglio non sono poche: oltre a una profonda conoscenza degli strumenti analitici offerti dai social, bisogna saper maneggiare una grande mole di dati. E soprattutto capire come combinarli in maniera sensata.

Aver individuato i diversi target poi non è che il primo passo.

Quali sono quelli più interessanti? Come posso personalizzare al meglio il messaggio? Le sfumature sono numerosissime e non va lasciato nulla al caso, si rischia di sprecare gli sforzi già fatti, o peggio.

E tu? Sai chi sono i tuoi interlocutori? Sai come raggiungerli con messaggi su misura?